Cosa puo' fare la tecnologia

Una straordinaria applicazione di Google Labs consente di vedere il corpo umano come sicuramente l'avete studiato con manichini di plastica o disegni sui libri di scuola. Il sito è http://bodybrowser.googlelabs.com/body.html#

è consente di navigare il corpo umano (per il momento solo femminile, ma Google promette a breve la versione maschile) alla maniera di Google Earth, aggiungendo i livelli di muscoli, ossa, vene, organi interni e cervello.
Il modello 3D visualizzato è zoomabile e ruotabile, perfetto per una lezione sul corpo umano. Un'opzione consente di visualizzare le etichette relative ai nomi delle varie parti del corpo. Un trionfo informatico!

Nel campo serach è possibile digitare il nome di una parte del corpo umano (in inglese) es. intestine: il risultato è entusiasmante....

P.s. Prerequisito fondamentale è un browser che supporti WebGL come Google Chrome


Bologna: la lista delle Frequenze e dei Ripetitori del Digitale Terrestre

Bologna: la lista delle Frequenze e dei Ripetitori del Digitale Terrestre



Per chi non vede alcuni canali, o ha le nonne in crisi per le mancate telenovele... ho trovato questo post, da cui si possono ricavare le frequenze dei singoli canali digitali, con la possibilità di sintonizzarli manualmente.


Imparare l'inglese con le favole e libri per bambini

Il sito
http://www.meegenius.com/

è un eccezionale scaffale di libri per bambini, in inglese. Non sono semplici e-book con testo e immagini. E' possibile farsi leggere il libro da una voce narrante, mentre il testo viene evidenziato. Su alcuni libri è anche possibile personalizzare il nome dei personaggi, per rendere più appassionante la narrazione.

L'ho trovato interessantissimo, per i bimbi delle scuole elementari, che fanno i primi passi con la lingua inglese, e che amano le storie di fate, folletti e personaggi della fantasia.

Decisamente un gran buon uso della tecnologia!

P.S.
E' anche possible pubblicare il proprio libro online.


Un aiuto concreto al Bangladesh

Anche quest'anno l'amico Oliviero propone un aiuto concreto alle popolazioni più povere del Bangladesh. Sul suo sito http://www.presolanafoto.it troverete i resoconti dei suoi viaggi e dei progetti realizzati con l'aiuto economico di tanti amici. Con poco si puo' fare davvero tanto.


Etica, mercato, famiglia, fecondazione eterologa

Questo video racconta di cosa succede in India, dove per 7500$ si puo' avere un untero in affitto, per far nascere il proprio figlio. Lo avevo visto qualche mese fa, e la cosa mi aveva sconcertato. Stamattina, parlando con Pietro (12 anni) della questione sulla fecondazione eterologa (perchè ne parlavano alla radio), mi è tornato in mente. In effetti Pietro è stato molto categorico in tal senso, rifiutando con forza questa possibilità che la tecnologia medica offre. Mi ha detto che lui si sentirebbe un mostro se fosse uno di questi bimbi...Ha concluso dicendo che le donne potrebbero arrivare all'auto-esistenza, immagazzinando il seme maschile solo per continuare a procreare, Un po' forte...ma lui è un po' così. Beh, tornando alle mamme in affitto, credevo che fosse fantascienza, ma così non è: queste ragazze indiane possono mantenersi per più di 10 anni portando in grembo bambini di occidentali. La morale, l'etica, la legge di mercato.... sono temi molto complessi. Chi azzarda un giudizio troppo rapido e troppo netto rischia molto. Senza dubbio la tecnologia aggiunge molta complessità a questioni così fondamentali come la vita e la morte

In inglese, sottotitolato



Aggiungo un altro video di Michael Sandel, che parla proprio di questo. In inglese, senza sottotitoli

Ken Robinson - rivoluzione del modello educativo

Un nuovo intervento di Sir Ken Robinson al TED 2010. Non serve una riforma della scuola, ma una rivoluzione, qualcosa di nuovo, che generi la passione dell'apprendimento. In inglese, con sottotili disponibili in italiano.

18 minuti veramente intensi e interessanti


La notte dei ricercatori - 24 settembre in Emilia Romagna

Un importante evento a Bologna (in Emilia, e in tutta Europa) è la notte dei ricercatori, che si riuniranno in piazza per stupirci e appassionarci mostrandoci la bellezza della ricerca. Quest'anno ancora più importante partecipare. La protesta dei ricercatori contro la riforma Gelmini, il loro rifiuto di occupare "di fatto" cattedre universitarie ma senza contratto. Infine, le minacce, per fortuna ritrattate, del Senato accademico, di sostituirli al volo con chiunque fosse disponibile. Sembra che l'inizio anno accademico slitti al 5 ottobre, credo sia importante sostenere i ricercatori, in questa forma di protesta,  collettiva e democratica. Per il futuro dei nostri ragazzi.